Accreditati Regione Lombardia n. 1005 Attestati validi per legge secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni Più di 5.600 aziende hanno già fatto formazione con noi
Torna indietro

Spazi confinati

  • 12h
  • ASR 17/04/2025
  • In presenza
  • Qualificazione
Acquista

Recensioni

Antonio

Corso spazi confinati con Medi - corso utile e interessante

Giuseppe C.

Questo corso direi che è stato molto soddisfacente,personale molto competente!!

Michele Q.

Posto e team stratosferico, preparati,professionali e simpaticissimi. É stato il mio primo corso fatto senza noia!

Inizia ora

4,94.044 recensioni GoogleRho, Monza e Milano · dato al 24 settembre 2026
8 date
  • gio22/10 Rho Fiera · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaUltimi posti
  • mer18/11 Rho Fiera · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • mer16/12 Monza · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • mer20/01 Rho Fiera · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • lun01/02 Monza · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • gio18/02 Rho Fiera · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • mer03/03 Monza · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
  • gio25/03 Rho Fiera · 12 ore 290,00 € + IVA In presenzaPosti disponibili
Scegli le date che ti servono: le trovi nel carrello qui sotto.
Non sai da dove partire? La guida mostra i sette passaggi, dalla scelta della data al pagamento.

RequisitiLavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Durata12 ore
ModalitàIn aula
Validità attestato5 anni
Aggiornamentoogni 5 anni
SediRho Fiera e Monza solo presenza

Se non hai fretta, sai che questo corso può essere finanziato?

I corsi obbligatori possono rientrare nella formazione finanziata: te lo diciamo prima che ti iscrivi, senza costi in più.

Scopri le agevolazioni Contattaci

Sei un ente di formazione o compri per un tuo cliente?

Catalogo Aequor, aule attrezzate nei tre centri e il configuratore di preventivi per i tuoi clienti.

Diventa partner Aequor

Chi è arrivato prima di te

  • Logo Armani — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Armofer — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Berberè — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Datadog — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Jet HR — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Markas — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Mediaset — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Miscusi — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Pinalli — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Satispay — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo TIP — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Veneranda Fabbrica del Duomo — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Vhernier — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Virgin Active — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Wao — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo We Road — cliente Aequor per la formazione sicurezza
  • Logo Whirlpool — cliente Aequor per la formazione sicurezza

Armani, Armofer, Berberè, Datadog, Jet HR, Markas, Mediaset, Miscusi, Pinalli, Satispay, TIP, Veneranda Fabbrica del Duomo, Vhernier, Virgin Active, Wao, We Road, Whirlpool.

Informazioni sul corso

Spazi confinati

A chi è rivolto e obblighi di legge

Per lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati: pozzi neri, fogne, cunicoli, camini e fosse (D.Lgs. 81/08, artt. 66 e 121) e vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti e silos (Allegato IV, punto 3).

È la formazione richiesta dall’art. 2, comma 1, lettera d), del DPR 177/2011 per qualificare l’impresa. Contenuti e durata li fissa l’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 (Parte II, punto 7): almeno 12 ore, 4 di modulo giuridico-tecnico e 8 di parte pratica, con verifica finale tramite test e prove pratiche.

Aggiornamento: ogni 5 anni, almeno 4 ore di parte pratica.

Durante il corso il partecipante potrà…

Riconoscere un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e i suoi rischi: atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, agenti chimici asfissianti o tossici, atmosfere esplosive, seppellimento, cadute dall’alto e di oggetti, comunicazioni difficili.

Svolgere addestramento pratico su accesso e uscita, utilizzo di APVR, rilevatori gas e procedure di emergenza, fino al recupero dell’infortunato.

Esercitazioni su comunicazione, permessi di lavoro e gestione imprevisti.

Sedi: Rho Fiera Milano e Monza; erogabile in azienda con set-up idoneo.

Programma e modalità

Programma, sui contenuti minimi dell’Accordo del 17/04/2025:

  • Modulo giuridico-tecnico, 4 ore: normativa di riferimento; definizione e identificazione dell’ambiente; analisi degli infortuni; fattori di rischio e agenti chimici; procedure di ingresso e uscita, passi d’uomo, accessi e numero dei lavoratori presenti; monitoraggio dell’atmosfera; illuminazione e protezione dallo shock elettrico; macchine come coclee e agitatori; ventilazione; sorveglianza sanitaria
  • Parte pratica, 8 ore: procedure di emergenza (incendio o esplosione, anossia, gas tossici, recupero dell’infortunato); uso di DPI e APVR, con tipologie e filtri; imbracature, tripode, rilevatori di gas e misuratori di esplosività; sistemi di segnalazione e comunicazione
  • Verifica finale: test e prove pratiche

Modalità:

  • Solo in presenza: l’Accordo non ammette videoconferenza ed e-learning
  • Parte teorica supportata da Realtà Virtuale
  • L’Accordo chiede docenti con esperienza documentata, almeno triennale, nei lavori in ambienti confinati

Come avviene un corso

Scegli corso ed edizione: trova il corso nel catalogo o con la ricerca e scegli l’edizione: sede, data, orario e disponibilità dei posti sono sempre in vista.

Frequenta: aula e realtà virtuale: la parte teorica ha il supporto della realtà virtuale; la pratica resta in presenza, nei nostri centri.

Ricevi l’attestato: conforme alla normativa e valido su tutto il territorio nazionale. La quota comprende materiale didattico e attestato.

Soluzioni aziendali e agevolazioni

  • Edizioni dedicate per squadre di manutenzione e appalto
  • Formazione finanziata disponibile

Domande frequenti

16 risposte rapide

A lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che entrano o lavorano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati: serbatoi, silos, vasche, cisterne, fogne, pozzi, cunicoli, tubazioni. Il DPR 177/2011 la chiede a tutto il personale impiegato in queste attività, datore di lavoro compreso se vi lavora. Il corso dura 12 ore, in aula, con le prove pratiche.

I contenuti minimi dell’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 (Parte II, punto 7):

  • 4 ore giuridico-tecniche: norme, identificazione dell’ambiente, rischi (ossigeno, gas tossici o asfissianti, atmosfere esplosive, seppellimento, cadute), procedure di ingresso e uscita, monitoraggio dell’atmosfera, ventilazione
  • 8 ore pratiche: procedure di emergenza e recupero, DPI e APVR, imbracature e tripode, rilevatori di gas ed esplosimetri, comunicazione
  • verifica finale con test e prove pratiche

L’attestato va aggiornato ogni 5 anni con un corso di almeno 4 ore di parte pratica (Accordo del 17/04/2025, Parte III, punto 5), che si chiude con prova pratica e colloquio.

Quelli che le norme vietano in modo espresso:

  • entrare senza aver accertato l’assenza di pericolo o senza aver risanato l’atmosfera con la ventilazione (art. 66)
  • lavorare dentro senza un lavoratore all’esterno, presso l’apertura di accesso (Allegato IV, punto 3.2.3)
  • lasciare valvole e condotti in comunicazione con il recipiente senza blocco e avviso di divieto (punto 3.2.2)
  • usare fiamme libere o lampade non di sicurezza dove possono esserci gas o polveri infiammabili (punto 3.3)
  • non avere una procedura di soccorso coordinata con il 118 e i Vigili del fuoco (DPR 177/2011, art. 3)

Sì. Tutti i nostri corsi rilasciano un attestato conforme alla normativa vigente (ASR 2025, D.Lgs. 81/2008, DM o regolamenti specifici). Questo significa che l’attestato è riconosciuto e valido su tutto il territorio nazionale, a prescindere dal settore o dalla Regione.

No. Per lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati l’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 (Parte IV, punto 3.5) ammette solo la presenza fisica: videoconferenza ed e-learning non sono consentiti, né per il corso di 12 ore né per l’aggiornamento.

Non servono titoli di studio. L’idoneità alla mansione la valuta il medico competente dell’azienda: il DPR 177/2011 (art. 2, comma 1, lettera a) chiede all’impresa di applicare integralmente valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze.

Sono due insiemi di luoghi indicati dal D.Lgs. 81/08 e ripresi dal DPR 177/2011 (art. 1):

  • ambienti sospetti di inquinamento: pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie, cunicoli e in generale luoghi dove è possibile il rilascio di gas deleteri (artt. 66 e 121)
  • ambienti confinati: vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti e silos in cui i lavoratori entrano per controllo, riparazione o manutenzione (Allegato IV, punto 3)

Per tutti e due valgono la qualificazione dell’impresa e la stessa formazione.

Il DPR 177/2011 (art. 2) consente il lavoro in ambienti sospetti di inquinamento o confinati solo a imprese e lavoratori autonomi qualificati. I requisiti principali:

  • valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze applicate integralmente
  • almeno il 30% della forza lavoro con esperienza almeno triennale in questi lavori; i preposti devono averla tutti
  • informazione e formazione di tutto il personale, datore di lavoro compreso se vi lavora, con verifica di apprendimento e aggiornamento
  • DPI, strumentazione e attrezzature idonei, e addestramento al loro uso e alle procedure di sicurezza
  • DURC, dove applicabile, e applicazione integrale del contratto collettivo di settore
  • niente subappalto, se non autorizzato dal committente e certificato

Quando i lavori sono affidati in appalto dentro la propria azienda, il DPR 177/2011 (art. 3) chiede al datore di lavoro committente di:

  • informare in modo puntuale tutti i lavoratori dell’impresa appaltatrice sulle caratteristiche dei luoghi, sui rischi, anche quelli lasciati dagli usi precedenti, e sulle misure di emergenza, in un tempo non inferiore a un giorno
  • individuare un proprio rappresentante, formato e addestrato come i lavoratori, che vigili sulle attività e limiti le interferenze con il personale del committente

In tutte le fasi va applicata una procedura di lavoro che comprenda il soccorso e il coordinamento con il 118 e i Vigili del fuoco.

Le norme sono precise su cosa va fatto prima e durante l’ingresso:

  • accertare l’assenza di pericolo per la vita dei lavoratori o risanare l’atmosfera con la ventilazione o altri mezzi idonei (art. 66)
  • chiudere e bloccare valvole e condotti in comunicazione con il recipiente, intercettare le tubazioni con flange cieche e applicare l’avviso di divieto di manovra (Allegato IV, punto 3.2.2)
  • un lavoratore resta all’esterno, presso l’apertura di accesso, ad assistere chi è dentro (punto 3.2.3)
  • se non si può escludere la presenza di gas o vapori nocivi, chi entra usa cintura di sicurezza con corda e, se serve, apparecchi per respirare (punto 3.2.4); dove possono esserci gas o polveri infiammabili, niente fiamme libere e solo lampade di sicurezza (punto 3.3)
  • l’apertura di accesso deve consentire il recupero di un lavoratore privo di sensi (art. 66 e punto 3.1)

Il monitoraggio dell’atmosfera cerca i rischi che l’Accordo del 17/04/2025 elenca per questi ambienti: ossigeno in difetto o in eccesso, agenti chimici asfissianti o tossici, atmosfere esplosive. Per questo nella parte pratica si usano rilevatori di gas e misuratori di esplosività. Quando misurare, con quali soglie e cosa fare se l’allarme scatta lo stabilisce la procedura di lavoro dell’impresa, che il DPR 177/2011 (art. 3, comma 3) vuole adottata in tutte le fasi.

Lo dice l’art. 121 del D.Lgs. 81/08:

  • se si teme la presenza di gas tossici o asfissianti, o l’aria non è respirabile, e non si può assicurare un’aerazione efficiente e una bonifica completa, chi entra usa DPI delle vie respiratorie ed è collegato a un sistema di salvataggio tenuto all’esterno (comma 2)
  • la maschera può sostituire l’autorespiratore solo quando natura e concentrazione dei gas sono state accertate, la maschera offre garanzia di sicurezza ed è assicurata un’aerazione efficace e continua (comma 3)

Tipologie di APVR e filtri sono parte della pratica del corso, come chiede l’Accordo del 17/04/2025.

Chi lavora dentro non è mai solo:

  • è assistito da un lavoratore all’esterno, presso l’apertura di accesso (Allegato IV, punto 3.2.3)
  • se c’è dubbio sull’atmosfera è legato con cintura di sicurezza e vigilato per tutta la durata del lavoro (art. 66)
  • nei lavori con gas, il personale di sorveglianza resta in collegamento continuo con chi è dentro e deve poterlo sollevare subito all’esterno; i lavoratori operano abbinati (art. 121, commi 2 e 5)

Da 290 € + IVA a persona; il prezzo esatto di ogni edizione è nella sezione Inizia ora qui sopra. Per un gruppo o un corso nella tua azienda ti facciamo un preventivo.

Scegli una data nella sezione Inizia ora qui sopra, controlla i posti disponibili e acquista online. Se preferisci, contattaci e ci pensiamo noi.

Non è compreso nel Paracadute. Si può coprire con la formazione finanziata.

Guide

Guida · Accordo 2025Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione: cosa cambia e da quando
  1. Da quando vale e cosa sostituisce
  2. Cosa cambia figura per figura
  3. Le scadenze del periodo transitorio
12 minutiLeggi
Guida · Accordo 2025Quali corsi di sicurezza si possono fare online (e quali no)
  1. E-learning o videoconferenza: che differenza c’è
  2. Quali corsi si possono fare in e-learning
  3. E gli aggiornamenti?
10 minutiLeggi
Guida · ScadenzeOgni quanto si aggiorna la formazione sulla sicurezza sul lavoro
  1. Le scadenze di ogni figura
  2. Da quando si contano gli anni
  3. Cosa succede se l’aggiornamento è scaduto
11 minutiLeggi
Guida · Datore di lavoroDatore di lavoro: il corso obbligatorio e quando può fare l’RSPP
  1. Cosa il datore di lavoro non può delegare
  2. Il corso obbligatorio da 16 ore
  3. Quando può fare l’RSPP da solo
11 minutiLeggi
Guida · PrepostoPreposto: chi è, cosa deve fare e che formazione serve
  1. Chi è il preposto e chi lo nomina
  2. Cosa deve fare, compreso fermare il lavoro
  3. Corso e aggiornamento
10 minutiLeggi
Guida · AttrezzaturePatentino del muletto: chi deve averlo, quante ore, ogni quanto si rinnova
  1. Quali carrelli richiedono l’abilitazione
  2. Quante ore dura il corso
  3. Ogni quanto si rinnova
9 minutiLeggi
Guida · Primo soccorsoPrimo soccorso aziendale: gruppi A, B e C, addetti e corso
  1. In che gruppo è la mia azienda
  2. Cassetta o pacchetto di medicazione
  3. Quante ore di corso e ogni quanto
10 minutiLeggi
Guida · DVRChi fa il DVR, cosa deve contenere e quando va aggiornato
  1. Cos’è e chi lo redige
  2. Cosa deve contenere
  3. Quando va rifatto
16 minutiLeggi
Guida · FinanziamentiFondi interprofessionali: si può finanziare la formazione sulla sicurezza?
  1. Da dove vengono le risorse dei fondi
  2. Come e quando si aderisce
  3. La formazione obbligatoria si può finanziare?
13 minutiLeggi
Guida · Primo soccorsoDAE e BLSD in azienda: il defibrillatore è obbligatorio e chi deve saperlo usare?
  1. Cosa sono DAE e BLSD
  2. Dove il defibrillatore è obbligatorio
  3. Chi può usarlo e ogni quanto si rinnova
12 minutiLeggi
Guida · AntincendioAntincendio in azienda: quali obblighi, che livello di rischio e quale corso per gli addetti?
  1. Le regole del 2021 che hanno sostituito il D.M. 10 marzo 1998
  2. Livello 1, 2 o 3: come si capisce
  3. Corso, aggiornamento ed esame dei Vigili del fuoco
14 minutiLeggi
Guida · SaluteVisita medica del lavoro: chi la fa, ogni quanto si ripete e cosa controlla?
  1. Per chi è obbligatoria
  2. Ogni quanto si ripete
  3. Il giudizio di idoneità e il ricorso
15 minutiLeggi
Guida · RLS e RLSTChi è l’RLS, chi è l’RLST e che differenza c’è?
  1. Cosa vuol dire RLS e RLST
  2. Chi lo elegge e quando serve
  3. Formazione e aggiornamento
19 minutiLeggi

Nel carrello

Prezzi per persona, IVA esclusa
    Vai al checkout