Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE) e planimetrie
Consulenza · Emergenze e incendio
Gestione delle emergenze: piano di evacuazione, addetti formati e prove verbalizzate
Il Piano di Emergenza ed Evacuazione con le planimetrie, gli addetti nominati e formati, le prove fatte e messe a verbale: la parte che tutti rimandano, e che poi serve davvero.
- Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE) e planimetrie
- Designazione addetti e formazione
- Assistenza e supporto alle prove di evacuazione
Cos’è e chi lo deve fare
Prima di tutto, la norma
Quando è obbligatorio il Piano di emergenza? Da più di 10 lavoratori, oppure da 50 persone presenti, nelle attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco e dove lo prevede la normativa specifica.
Servizio di gestione delle emergenze e redazione PEE.
Riferimenti: D.Lgs. 81/08 artt. 18, 43–46; DM 02/09/2021.
Se rientri, il piano non è “consigliato”: è obbligatorio.
Dove c’è una SCIA antincendio, poi, non è più il consulente a suggerire quanti addetti servono: lo dice la SCIA. In certe attività, oltre le 30 persone presenti, va nominato addetto antincendio tutto il personale.
Scuole e asili nido, strutture ricettive e piscine hanno soglie proprie, fissate dalla normativa di quei settori: il piano si scrive su quelle, non sul solo numero di dipendenti.
Cosa comprende
Cosa comprende il servizio Aequor
Designazione addetti e formazione
Assistenza e supporto alle prove di evacuazione
Riunione periodica e scadenze segnalate per tempo
Coordinamento delle prove con gli altri inquilini dello stabile
Cosa comprende il servizio di Gestione delle emergenze?
La parte che tutti rimandano e poi serve davvero.
- Redazione del Piano di emergenza ed evacuazione
- Individuazione vie di esodo e punti di raccolta
- Nomina e formazione addetti antincendio/primo soccorso
Quanti addetti servono davvero?
La domanda che ci fanno sempre, e la risposta onesta.
Nessuno può dirlo a tavolino guardando il solo numero di dipendenti: dipende dalla dimensione, dalle procedure, dall’operatività e dai turni. Li contiamo con te sulla realtà dell’azienda, non sulla carta.
La stessa persona può essere addetto antincendio e addetto al primo soccorso: il cumulo dei due ruoli è ammesso, e spesso conviene. Quello che conta è che il fabbisogno resti coperto anche quando qualcuno è in ferie o su un altro turno.
Rifiutare l’incarico si può solo con un motivo oggettivo e dimostrabile al datore di lavoro: “ho paura del sangue” non basta. Resta comunque nell’interesse dell’azienda scegliere persone che in emergenza reggano.
Coworking, uffici condivisi e stabili con più aziende
Appoggiarsi agli addetti del coworking si può, ma solo se il gestore dichiara formalmente che sono a disposizione e il datore di lavoro lo scrive nel DVR. Più spesso il coworking coordina l’emergenza generale e chiede a ogni azienda ospitata la propria squadra.
Due società nello stesso stabile — magari dello stesso gruppo, magari sullo stesso piano — possono condividere gli addetti: servono accordi formali e il passaggio nei rispettivi DVR.
Se si lavora solo da casa e una sede non esiste, gli addetti non vanno nominati. Se una sede c’è, anche frequentata di rado, va presidiata.
Nei business center e nei condomini a uso economico il piano resta tuo, ma le prove vanno coordinate con gli altri inquilini: capita spesso che le vie di fuga comuni siano ostruite, e va sollecitato chi gestisce lo stabile.
La prova di spegnimento è vera
Su questo non transigiamo.
Dal livello 1 in su il corso antincendio deve prevedere una prova di spegnimento reale: vasca antincendio certificata ed estintore che spegne davvero un principio d’incendio. Ai livelli superiori si aggiungono lo srotolamento della manichetta e l’uso di idranti e naspo, con l’acqua.
C’è chi fa scaricare l’estintore fuori dalla finestra, chi non lo fa toccare affatto, chi sostiene che basti la realtà virtuale. Noi la realtà virtuale la usiamo, ma come integrazione: non sostituisce il fuoco.
Serve spazio, ed è il motivo per cui in città è difficile trovare strutture a norma: i nostri centri di Rho e Monza sono attrezzati per questo.
Chi fa lezione
I docenti antincendio devono avere la qualifica prevista dal DM del 2021: non basta che l’ente sia accreditato in Regione.
Nel primo soccorso la parte teorica la fa un medico, la pratica può farla un infermiere. C’è chi tiene i corsi solo con infermieri: non è conforme.
Come si svolge
Dal primo contatto alla consegna
- 1Analisi rischi e affollamenti
- 2Stesura PEE
- 3Formazione
- 4Prova
- 5Report finale
Reattività: presa in carico tempestiva e avvio pratiche in tempi rapidi; supporto prioritario per urgenze.
Esame dei Vigili del Fuoco
Ti prepariamo all’idoneità tecnica
Gli addetti antincendio di livello 2 e 3 — di norma dove c’è una SCIA antincendio — devono sostenere l’esame di idoneità tecnica al Comando dei Vigili del Fuoco. Ti accompagniamo fino alla prova, qualunque sia il settore in cui lavori.
- 1Preparazione all’esame dentro il corso
- 2Test di verifica prima della prova
- 3Materiale di studio completo
- 4Appuntamento al Comando, coordinato da noi
L’idoneità tecnica non scade: l’esame non si ripete, si aggiorna il corso con la periodicità quinquennale.
Per chi
A chi serve, per taglia, settore e figura
Più di 10 lavoratori: le taglie da 15 in su ci rientrano per forza; i settori sono quelli con affollamenti o controllo dei Vigili del Fuoco. Le figure sono gli addetti che il piano nomina.
I corsi collegati
La formazione che gira intorno a questo servizio
- Antincendio livello 1Corsi obbligatori
- Antincendio livello 2Corsi obbligatori
- Antincendio livello 3Corsi obbligatori
- Primo soccorso - Gruppi B/CCorsi obbligatori
- Primo soccorso - Gruppo ACorsi obbligatori
- DAEAltri corsi
- Aggiornamento Antincendio livello 1Corsi obbligatori
- Aggiornamento Primo soccorso - Gruppi B/CCorsi obbligatori
Gli addetti che il piano designa: antincendio nei tre livelli, primo soccorso nei gruppi, il DAE, e gli aggiornamenti perché le nomine non scadano.
Obblighi, misure e buone prassi
Quello che c’è, e quello che manca più spesso
Con la spunta, quello che di solito c’è; con la croce, quello che manca più spesso.
Le righe sono le voci del servizio e delle sue Q&A; la spunta è lo scenario più comune, non una diagnosi.
Cosa rischi se manca
Il conto, se si rimanda
Succede che in emergenza regna il caos e fuori emergenza arrivano le sanzioni. Investire prima evita spiegazioni dopo.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
- Organizzate anche prove di evacuazione?
- Sì. Programmiamo e verbalizziamo le prove, perché “l’ultima volta” detta a voce non convince nessuno.
- Il servizio copre più sedi aziendali?
- Sì. Gestiamo sedi multiple con piani dedicati e un coordinamento centrale. La confusione, quella, non è un piano.
Contattaci
Addetti formati, prove agli atti
Le nomine, gli attestati degli addetti e i verbali delle prove nell’area riservata, con le scadenze in vista.