Agevolazioni · Fondi europei

Fondi europei La strada che stiamo aprendo, raccontata per quello che è oggi

Per chi èLo scriviamo qui quando sapremo dirlo davvero, non prima

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Come si accede

  1. Lasciarci un contatto e due righe sul progetto

    Cosa vorresti fare e con chi: basta questo.

    Insieme a te
  2. Cercare la strada italiana che ci arriva

    Formazione finanziata, bandi regionali, voucher, neoassunti: molto spesso una c’è.

    Lo facciamo noi
  3. Aspettare che si muova

    Quando questa strada si apre, ti scriviamo noi: non per riempire una casella.

  4. Fare il check dei requisiti insieme

    Il giorno in cui c’è un bando che ti riguarda, si guarda se ci rientri prima di scrivere una riga di progetto.

    Lo facciamo noi

Potevamo scrivere una pagina che sembra un servizio. Abbiamo preferito scrivere quello che c’è davvero: un’idea a cui stiamo lavorando, e il momento in cui ti conviene richiamarci.

Come funzionano, in generale

  1. C’è un programma, e dentro un bando

    I fondi europei non si chiedono allo sportello: vivono dentro programmi che pubblicano bandi, ognuno con il suo tema, le sue regole e le sue date.

  2. Serve un soggetto che possa candidarsi

    Quasi mai basta essere un’azienda interessata: il bando dice chi può presentare, e spesso chiede soggetti con un ruolo formativo o un accreditamento.

  3. Il progetto è lungo, e la rendicontazione di più

    Sono percorsi che durano mesi o anni, con obblighi di documentazione pesanti: non è un contributo che arriva e finisce lì.

  • Qui non trovi importi, quote coperte o scadenze: non li abbiamo, e inventarli sarebbe il modo più veloce di farti perdere tempo.
  • Se cerchi qualcosa che puoi usare nei prossimi mesi, le strade aperte sono le altre quattro.
  • Questa pagina esiste perché la domanda ce la fanno, e una domanda merita una risposta anche quando la risposta è «non ancora».

Termini e condizioni

Su questa strada non ci sono requisiti da promettere: c’è quello che sappiamo dire oggi, e quello che dipende dall’avviso.

Chi può

  • Dipende dall’avviso: te lo diciamo noi, quando ce ne sarà uno che ti riguarda.
  • Quasi mai basta essere un’azienda interessata: il bando dice chi può presentare, e spesso chiede soggetti con un ruolo formativo o un accreditamento.
  • Un progetto europeo di solito si fa insieme a qualcuno: aziende, scuole professionali, istituti, enti di formazione.

Cosa copre

  • Importi, quote coperte e scadenze qui non ci sono: non li abbiamo, e inventarli sarebbe il modo più veloce di farti perdere tempo.
  • I temi sono quelli dei programmi europei, sempre più vicini a quelli degli avvisi regionali: digitale, green, competenze.

Quando

  • Non per l’anno prossimo: l’orizzonte è di qualche anno.
  • Se cerchi qualcosa per i prossimi mesi, le strade aperte sono le altre quattro.

Perché conviene

  • Oggi possiamo ascoltare il progetto e trovarti la strada italiana che gli assomiglia di più.
  • Se hai bisogno di un soggetto che un progetto europeo lo sa gestire, possiamo metterti in contatto e restare dentro per la parte formativa.
  • Non presentiamo ancora progetti europei per te e non ti promettiamo un finanziamento con una data.

Chi ci potrebbe rientrare

Se questa strada si apre, non riguarda solo le aziende. È anzi il primo punto in cui cambia il pubblico.

  • Le aziende, per far crescere le persone che hanno già e per aprirle a un contesto più largo
  • Le scuole professionali e gli istituti, che su questi programmi si muovono da prima di noi
  • I percorsi post diploma, dove la formazione tecnica e il lavoro si toccano davvero
  • I soggetti privati che fanno formazione: sono sempre di più, e sono sempre più strutturati

Un progetto europeo, di solito, non lo porta avanti uno solo: è una cosa che si fa insieme a qualcuno.

A che punto siamo, senza girarci intorno

L’idea c’è e ci crediamo: portare persone e imprese dentro progetti europei è il tipo di cosa che cambia una formazione. Ma non è per l’anno prossimo. L’orizzonte di cui parliamo fra noi è di qualche anno — il numero che gira è cinque, forse un po’ meno — e per arrivarci bisogna prima costruire le competenze, i rapporti e i partner giusti.

Quello che c’è già

Rapporti con soggetti che un progetto europeo lo sanno gestire, e a cui possiamo appoggiarci se serve. E una direzione: gli avvisi regionali e quelli europei guardano ormai agli stessi temi, quindi il lavoro che facciamo oggi sui bandi non è tempo buttato.

Quello che stiamo guardando

I canali delle camere di commercio, che hanno avviato i loro accreditamenti, e i requisiti che servirebbero a noi per candidarci in prima persona. Quando qualcosa si sblocca, lo scriviamo qui.

Cosa possiamo fare oggi, e cosa no

Oggi possiamo

Ascoltare il progetto, dirti onestamente se ci vediamo una strada europea o no, e trovarti quella italiana che ci assomiglia di più. Se hai bisogno di un soggetto che un progetto europeo lo sa gestire, possiamo metterti in contatto e restare dentro per la parte formativa.

Oggi non possiamo

Presentare per te un progetto europeo, seguirne la rendicontazione o prometterti un finanziamento con una data. Non lo facciamo ancora, e preferiamo perdere una richiesta che deludere un cliente a metà percorso.

Il giorno in cui questa strada sarà percorribile, questa pagina cambierà e smetterà di somigliare a una dichiarazione di intenti. Nel frattempo resta quello che è: il posto dove trovi una risposta vera a una domanda che ci fate spesso.

Nel frattempo, queste funzionano

Non sei un’azienda? Su questa strada è proprio il punto

ContattaciScriviamoci

Scuole professionali, istituti, percorsi post diploma, enti di formazione privati. Se un giorno costruiamo qualcosa qui sopra, lo costruiamo con voi

Non abbiamo un programma da proporvi oggi, e non vi faremo perdere una riunione per dirvelo. Abbiamo però una cosa che serve: un catalogo, aule, docenti e la parte amministrativa già in piedi. Se state guardando un bando e vi manca il pezzo formativo, quella conversazione possiamo farla adesso.

Una guida breve, se preferisci partire leggendo

Quattro pagine su come funziona questa strada, da leggere quando vuoi. Si scarica subito: niente modulo, niente newsletter.

Le altre strade

Non si escludono fra loro. Le cinque a confronto

Ti avvisiamo quando si muove

Lasciaci un contatto e due righe sul progetto. Se intanto c’è una strada italiana che ci arriva, te la diciamo subito; se no, ti scriviamo quando questa si apre.

Scarica la guida (PDF)

Prototipo: l’invio non spedisce ancora nulla.

Quello che questa pagina dichiara e non inventa: i fondi europei oggi non sono un servizio attivo di Aequor, ma una direzione di lavoro con un orizzonte di qualche anno; non presentiamo progetti europei per conto terzi e non ne seguiamo la rendicontazione; non ci sono importi, quote coperte o scadenze perché dipendono dal singolo bando e non li conosciamo in anticipo; il canale delle camere di commercio è una prospettiva. Se ti serve un finanziamento adesso, le quattro strade qui sopra sono quelle che funzionano.