Prove di evacuazione e piano di emergenza
Pianificarle e seguirle è il modo per verificare quello che sulla carta non si vede: un’uscita ostruita, un allarme che non si sente da tutti gli spazi.
Per chi? · Scuole
In una scuola le persone da mettere in sicurezza non sono solo i lavoratori: sono bambini e ragazzi, con la loro età e la loro autonomia. È questo che alza il livello di attenzione richiesto, dal nido alle superiori, dagli insegnanti al personale ausiliario.
Da dove si parte
Il punto di partenza è lo stesso di ogni luogo di lavoro — il documento di valutazione dei rischi — ma in una scuola pesa in modo diverso, perché le persone da portare fuori in caso di emergenza sono bambini e ragazzi, con la loro età e la loro autonomia.
E i rischi non stanno solo nelle aule: laboratori, palestre e cucine hanno i loro.
Il conto delle persone, in una scuola, si fa su tutti: i lavoratori e gli studenti o i bambini presenti. È quel numero che comanda. Le scuole di ogni ordine e grado sono soggette ai controlli di prevenzione incendi, con la SCIA, oltre 100 persone presenti; gli asili nido oltre 30. Dove la struttura è soggetta arriva anche il Piano di Emergenza, nei casi del D.M. 2 settembre 2021. In Regione Lombardia gli asili nido devono avere comunque una gestione documentata delle emergenze — le diverse emergenze, incendio compreso, e le modalità di rapida evacuazione — indipendentemente dalle 30 persone.
Attorno al DVR gira la gestione dei luoghi: la raccolta della documentazione impiantistica, la SCIA antincendio con il piano di emergenza che ne discende, la valutazione del rischio legionella, che serve nelle scuole con più di 100 alunni presenti, e i fornitori che entrano — mensa, pulizie, manutenzioni, cooperative educative. Con loro valgono l’articolo 26 e il DUVRI: si verifica l’idoneità dell’impresa e si scrivono cooperazione, coordinamento e rischi da interferenza.
La formazione degli addetti antincendio segue lo stesso conto. Nelle scuole: fino a 100 presenti è il Livello 1, oltre 100 e fino a 1.000 il Livello 2, oltre 1.000 il Livello 3. Una scuola soggetta a SCIA ricade quindi almeno nel Livello 2, e oltre 300 presenti gli addetti conseguono anche l’idoneità tecnica presso i Vigili del fuoco. Negli asili nido soggetti a SCIA la formazione è almeno di Livello 2, e sale al 3 se le condizioni lo comportano: lì tutti i lavoratori si formano come addetti antincendio, con un numero adeguato di persone in possesso dell’idoneità tecnica — come riferimento, nella fascia fra 30 e 50 bambini sono almeno quattro, e oltre il numero cresce in proporzione, definito dalla valutazione del rischio.
Poi c’è la parte che si vede: le prove di evacuazione. Le pianifichiamo e le seguiamo con voi, e restano il momento in cui si verifica se il piano funziona. Una fila di bambini che esce in ordine e senza spaventarsi è il risultato di un piano provato. Ci è capitato, al contrario, di trovare strutture in cui l’allarme di evacuazione veniva dato con mezzi di fortuna: un segnale non udibile da ogni ambiente e non attivabile da chiunque, sostituito poi da un impianto di rilevazione e segnalazione adeguato alla dimensione dei locali.
La lavoratrice in maternità resta nell’organico: nel periodo non fa i corsi, e quanto può continuare a lavorare lo valuta il medico competente insieme a noi, in base al rischio della mansione. Nel DVR c’è già una sezione dedicata alla maternità.
Pianificarle e seguirle è il modo per verificare quello che sulla carta non si vede: un’uscita ostruita, un allarme che non si sente da tutti gli spazi.
La organizziamo per educatrici, insegnanti e genitori, soprattutto nei nidi e nella scuola dell’infanzia: non è un corso a catalogo, si concorda insieme.
Conformità degli impianti, SCIA antincendio e piano di emergenza, valutazione del rischio legionella sopra i 100 alunni presenti: la raccolta documentale la facciamo con voi.
Corsi obbligatori
Formazione generale
4 h·a partire da 30,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenzaE-learning
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Specifica rischio basso
4 h·a partire da 30,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenzaE-learning
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Specifica rischio medio
8 h·110,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenza
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Aggiornamento lavoratori
6 h·a partire da 50,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenzaE-learning
Vai al corsoCorsi obbligatori
Antincendio livello 1
4 h·120,00 €+ IVA
In presenza
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Aggiornamento Antincendio livello 1
2 h·80,00 €+ IVA
In presenza
Vai al corsoCorsi obbligatori
Antincendio livello 2
8 h·190,00 €+ IVA
In presenza
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Aggiornamento Antincendio livello 2
5 h·140,00 €+ IVA
In presenza
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Primo soccorso - Gruppi B/C
12 h·200,00 €+ IVA
In presenza
Vai al corsoCorsi obbligatori
Aggiornamento Primo soccorso - Gruppi B/C
4 h·110,00 €+ IVA
In presenza
Vai al corsoCorsi obbligatori
Preposti
12 h·220,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenza
Vai al corsoCorsi obbligatori
Aggiornamento Preposti
6 h·95,00 €+ IVA
In presenzaVideoconferenza
Vai al corsoLa disostruzione pediatrica non è una voce a catalogo: la organizziamo su richiesta per educatrici, insegnanti e genitori, e la vediamo insieme nel form. Per le scuole internazionali la formazione specifica, il primo soccorso e l’antincendio si possono fare in inglese. Oltre a quella obbligatoria c’è la formazione aggiuntiva per chi lavora con i bambini, che si può far rientrare nella formazione finanziata dal fondo interprofessionale.
Dove c’è una piscina servono un manuale di autocontrollo suo, la sorveglianza durante le attività e la formazione di chi la presidia: è un capitolo a sé, e lo affrontiamo insieme al resto della struttura.
Con la spunta, quello che di solito c’è; con la croce, quello che manca più spesso.
Le prove di evacuazione le pianifichiamo e le seguiamo con voi: servono a trovare le cose che sulla carta non si vedono, dalle uscite ostruite all’allarme che non si sente in tutti gli spazi.
«A settembre è cambiata metà del personale»
Una scuola dell’infanzia con due sezioni, 16 persone fra educatrici, personale ausiliario e cucina. Il DVR c’è, il piano di emergenza anche, le prove di evacuazione si fanno.
A settembre entrano sette persone nuove fra supplenze e sostituzioni. Nessuna ha la formazione fatta con voi, gli addetti antincendio formati sono due e una delle due è quella andata via a giugno: nella sezione del pomeriggio, per due settimane, non c’è nessuno formato per l’emergenza. La scopertura emerge soltanto alla prova di evacuazione successiva.
Ti avvisiamo noi, ogni settimana: cosa è scaduto, cosa scade entro 7 giorni, cosa entro 30.
Il confronto è con il modo in cui si fa di solito, non con un ente in particolare.
ho seguito il corso on line di formazione generale di 4h sulla sicurezza. Francesco, il docente, ha esposto gli argomenti del corso in modo molto chiaro e coinvolgendo sempre i partecipanti. Pienamente soddisfatto del corso e giudizio generale ottimo
Docente molto formato che è riuscito a farmi passare 6 ore interessanti. inoltre ho sottoposto al docente diverse domande sulla mia attività ed è stata la prima volte che ho avuto tutte le risposte in merito. Complimenti ad aequor per la scelta del d
Ho fatto un corso di formazione sulla sicurezza di secondo livello davvero ottimo! Il formatore è stato in grado spiegare tutto il materiale in maniera chiara e comprensibile. Ho utilizzato anche la realtà virtuale per una prova pratica. Spero di far
Recensioni pubblicate sulle schede dei corsi Aequor, riportate così come sono scritte.
Indicaci di che ciclo siete, quante persone ci lavorano e quanti plessi avete: verifichiamo insieme gli adempimenti applicabili e le date da fissare prima dell’inizio dell’anno.
Nell’area riservata gli addetti alle emergenze e i preposti di ogni plesso si vedono in tempo reale: quando una persona esce, la copertura si aggiorna subito.