Agevolazioni · Neoassunti e apprendistato
Neoassunti e apprendistato La formazione di chi entra la devi fare comunque. È il momento in cui l’agevolazione pesa di più
Per chi èAziende che hanno assunto da poco o hanno apprendisti in organico
Come si accede
Dirci chi è entrato
Con che contratto, in che ruolo e per fare cosa: bastano due righe.
Insieme a teRicostruire gli obblighi
La lista dei corsi, le scadenze e, se è un apprendista, il monte ore che gli spetta.
Lo facciamo noiScegliere da dove far passare la formazione
Regione, fondo interprofessionale o contributo one shot: non sempre conviene la stessa strada.
Lo facciamo noiFare i corsi nei tempi giusti
Aula, videoconferenza o e-learning dove è ammesso, con date che rispettano la scadenza.
Ricevere gli attestati e chiudere la pratica
Gli attestati restano nell’area riservata con le scadenze successive; la parte amministrativa la chiudiamo noi.
Lo facciamo noi
Quando entra una persona nuova, la formazione non è una scelta: è un adempimento con una data. Ed è esattamente l’adempimento che si può finanziare.
Come funziona
Entra una persona
Un neoassunto o un apprendista. Da quel momento hai degli obblighi di formazione con una scadenza, e l’orologio parte prima del primo giorno di lavoro.
Si guarda che formazione le tocca
Il contratto, il ruolo, il rischio della mansione e — se è un apprendista — il monte ore che gli spetta. Non sono sempre gli stessi corsi.
Si sceglie da dove farla passare
La formazione dell’apprendista si può portare a costo zero per l’azienda con la Regione oppure con il fondo interprofessionale. Quale delle due convenga dipende dal caso.
Si fanno i corsi, nei tempi giusti
Aula, videoconferenza o e-learning dove è ammesso, con le date che rispettano la scadenza e non il nostro calendario.
Attestati e rendicontazione
Gli attestati restano nell’area riservata insieme alle scadenze successive, e la parte amministrativa la chiudiamo noi.
- La formazione generale e specifica di un lavoratore va fatta prima che cominci a lavorare, non durante i primi mesi.
- Apprendisti, tirocinanti e stagisti sono lavoratori a questi fini: l’obbligo c’è a prescindere dal tipo di contratto.
- La formazione dell’apprendista è una cosa in più rispetto a quella sulla sicurezza, non un modo per sostituirla.
- Si può finanziare tutto quello che è formazione: gli obblighi e anche quello che serve alla persona per fare bene il lavoro.
Termini e condizioni
Qui trovi i requisiti dei voucher per i neoassunti, come li applicano i bandi, e quello che questa pagina dice già sulle ore dell’apprendista.
Chi può
- Aziende con una nuova assunzione.
- Con contratto a tempo indeterminato, di apprendistato o a tempo determinato della durata minima prevista dal bando (di solito almeno 12 mesi).
- Che rispettano il periodo di assunzione previsto dal bando o dal voucher.
- Con un percorso formativo collegato all’inserimento e alle competenze del neoassunto.
Cosa copre
- Le ore obbligatorie dell’apprendista: 40, 80 o 120, secondo il contratto e la disciplina regionale.
- La formazione generale e specifica del neoassunto, da fare prima che cominci a lavorare.
- L’affiancamento di chi è appena arrivato, e le abilitazioni che gli servono.
Quando
- Quando entra una persona: gli obblighi partono prima del primo giorno di lavoro.
- Se ci scrivi quando l’assunzione è appena fatta, si fa tutto insieme; dopo, si rincorre una scadenza già passata.
- Il contributo one shot su una nuova assunzione si chiede alla finestra aperta in quel momento.
Perché conviene
- Quella spesa la faresti comunque: coprirla ti fa risparmiare su un obbligo, non su un capriccio.
- Le ore dell’apprendista si possono portare a costo zero per l’azienda, con la Regione o col fondo interprofessionale.
- Quale dei due canali convenga dipende dal caso: lo guardiamo insieme.
Perché proprio quando assumi
Perché quella spesa la faresti comunque. Coprirla non ti fa risparmiare su un capriccio: ti fa risparmiare su un obbligo.
- Chi assume un apprendista lo fa anche per contenere i costi: la sua formazione è la voce che si dimentica di mettere nel conto
- L’ingresso è anche il momento in cui si può chiedere un contributo one shot su una nuova assunzione
- Anche l’affiancamento di chi è appena arrivato è formazione, e come tale si può coprire
- Finita l’assunzione, quella persona entra nel piano formativo dell’azienda come tutte le altre
Un ingresso ben gestito non è un adempimento in più: è l’occasione in cui il resto si mette in ordine da solo.
40, 80 o 120 ore. Non sono un consiglio
Sono i tre monte ore della formazione dell’apprendista: obbligatori per tutti gli apprendisti, e finanziabili. Non è una formazione che si decide di fare se avanza tempo: fa parte del contratto di apprendistato tanto quanto lo stipendio.
- 40 hIl monte ore più corto
- 80 hQuello intermedio
- 120 hIl più lungo
- Quale dei tre tocchi al tuo apprendista non lo scegli tu. Dipende dal contratto, dal percorso della persona e da come la Regione ha disciplinato la formazione dell’apprendistato: è la prima cosa che guardiamo insieme.
- Queste ore si possono portare a costo zero per l’azienda, con la Regione oppure con il fondo interprofessionale.
- Sono una cosa diversa dai corsi di salute e sicurezza, che l’apprendista deve fare come ogni altro lavoratore.
Cosa si può finanziare
Come lavoriamo
Partiamo dalla persona, non dal corso
Ci dici chi è entrato, con che contratto e per fare cosa. Da lì ricostruiamo la lista degli obblighi, le scadenze e le ore che gli spettano: prima di proporti qualcosa, sappiamo cosa ti serve davvero.
Poi scegliamo da dove farla passare
Regione, fondo interprofessionale, contributo one shot: le strade sono più di una e non sempre conviene la stessa. La pratica, i registri e la rendicontazione restano da noi, con un referente solo.
Poi resta l’area riservata: le scadenze della persona nuova finiscono lì insieme a quelle di tutti gli altri, e il prossimo aggiornamento non te lo devi ricordare tu.
Non sei un’azienda? Sappiamo chi sei e di cosa hai bisogno
Che tu sia commercialista, consulente del lavoro o responsabile delle risorse umane, l’assunzione passa dalle tue mani prima che dalle nostre
Tu fai il contratto
Sei il primo a sapere che entra un apprendista, e quindi il primo a sapere che partono degli obblighi di formazione.
Ce lo segnali
Bastano il contratto e il ruolo. Ricostruiamo noi la lista dei corsi e delle ore, e ti diciamo da dove si possono far passare.
Il cliente resta tuo
Noi facciamo corsi, pratica e rendicontazione. Tu resti il suo riferimento, con un adempimento in meno da rincorrere.
Una guida breve, se preferisci partire leggendo
Quattro pagine su come funziona questa strada, da leggere quando vuoi. Si scarica subito: niente modulo, niente newsletter.
Le altre strade
- Formazione finanziataAziende con dipendenti e un piano formativo da fare, non un corso singolo
- Bandi regionaliAziende con un progetto da avviare e senza il tempo per la burocrazia
- Voucher e contributiChi ha una persona sola da formare, o un percorso breve
- Fondi europeiLo scriviamo qui quando sapremo dirlo davvero, non prima
Non si escludono fra loro. Le cinque a confronto
Hai assunto? Partiamo da lì
Dicci chi è entrato e con che contratto: ti rispondiamo con la lista dei corsi obbligatori, le scadenze e da dove si possono far passare.
Quello che questa pagina dichiara e non inventa: i tre monte ore dell’apprendista sono 40, 80 e 120, e sono obbligatori; quale dei tre si applichi al singolo apprendista dipende dal contratto, dal percorso della persona e dalla disciplina regionale, e si verifica caso per caso — qui non lo scriviamo perché sarebbe una risposta finta. La copertura a costo zero dipende dai requisiti dell’azienda e dallo strumento disponibile in quel momento.