Agevolazioni · Voucher e contributi

Voucher e contributi Quando l’aiuto è uno solo e arriva tutto insieme

Per chi èChi ha una persona sola da formare, o un percorso breve

ContattaciScarica la guida (PDF) Vedi se c’è una finestra

Come si accede

  1. Dirci cosa devi fare

    Quante persone, quali corsi, se c’è un’assunzione in vista: al nome della misura ci pensiamo noi.

    Insieme a te
  2. Guardare cosa è aperto

    Il fondo, le camere di commercio, i canali nazionali: se c’è qualcosa per te adesso te lo diciamo, se no ti scriviamo quando cambia.

    Lo facciamo noi
  3. Entrare in un piano formativo

    I contributi del fondo si chiedono partecipando a un piano di formazione: il piano lo costruiamo noi.

    Lo facciamo noi
  4. Fare i corsi

    Aula, e-learning o affiancamento: quello che il contributo copre e che serve davvero alle persone che hai.

  5. Rendicontare

    Registri, attestati, documenti: la parte noiosa la facciamo noi. Poi si guarda la finestra successiva.

    Lo facciamo noi

Voucher, contributo una tantum, contributo a forfait, contributo one shot: sotto nomi diversi c’è quasi sempre la stessa cosa. Un aiuto che arriva una volta, per una spesa, e poi finisce.

Come funziona

  1. C’è una finestra aperta

    Un ente mette a disposizione una somma per un certo scopo, con una data di apertura e una di chiusura. Fuori da quelle date non esiste.

  2. Si guarda se la tua azienda ci rientra

    Ogni contributo ha i suoi requisiti: chi può chiederlo, per quali spese, entro quando.

  3. Si entra in un piano formativo

    I contributi del fondo interprofessionale non si prendono da soli: si chiedono partecipando a un piano di formazione. Il piano lo costruiamo noi.

  4. Si fanno i corsi

    Aula, e-learning o affiancamento: quello che il contributo copre e che serve davvero alle persone che hai.

  5. Si rendiconta, e il contributo si chiude

    Registri, attestati, documenti: la parte noiosa la facciamo noi. Poi quel contributo è finito, e si guarda la finestra successiva.

  • One shot vuol dire una volta sola: non è una fornitura continua, è un colpo solo su una spesa precisa.
  • Il voucher può essere anche lo 0,30% versato all’INPS, se è promosso da un fondo interprofessionale.
  • Un contributo si può sommare alla formazione finanziata, se i requisiti di tutti e due tornano.
  • Le finestre cambiano spesso: quella che ti serve oggi potrebbe non esserci fra due mesi, e viceversa.

Termini e condizioni

Un voucher esiste finché il suo avviso è aperto. Questi sono i requisiti che tornano, e quelli legati a una nuova assunzione.

Chi può

  • Chi ha una persona sola da formare, o un percorso breve.
  • Per i voucher legati a un’assunzione: un’azienda con una nuova assunzione, con contratto a tempo indeterminato, di apprendistato o a tempo determinato della durata minima prevista dal bando (di solito almeno 12 mesi).
  • Per i contributi del fondo interprofessionale: un’azienda aderente, che entra in un piano formativo.

Cosa copre

  • Un importo a forfait, una volta sola, per una spesa precisa.
  • Un percorso formativo collegato all’inserimento e alle competenze del neoassunto.
  • Corsi obbligatori, formazione interna, affiancamento, competenze tecniche: anche corsi che non eroghiamo noi.

Quando

  • Finché la finestra è aperta: fuori da quelle date il contributo non esiste.
  • Va rispettato il periodo di assunzione previsto dal bando o dal voucher.
  • Le finestre cambiano spesso: quella che ti serve oggi potrebbe non esserci fra due mesi, e viceversa.

Perché conviene

  • Poco lavoro per una spesa che faresti comunque.
  • Si può sommare alla formazione finanziata, se i requisiti di tutti e due tornano.
  • Le finestre le guardiamo noi: ci dici cosa hai in programma e ti scriviamo quando apre qualcosa che ti riguarda.

Da dove arrivano, e perché hanno mille nomi

Non c’è un solo sportello: ce ne sono tanti, e ognuno chiama la stessa cosa a modo suo.

  • Il fondo interprofessionale a cui la tua azienda ha aderito: i suoi contributi one shot si chiedono dentro un piano formativo
  • Le camere di commercio, che pubblicano i loro bandi a voucher sul territorio
  • Il MIMIT e gli altri canali nazionali, con misure che aprono e chiudono a periodi
  • Le Regioni, con i loro avvisi: quelli li abbiamo messi sulla strada dei bandi regionali

Se cerchi «voucher formazione» e non trovi niente, prova «contributo». È lo stesso oggetto con un’altra etichetta.

Quali finestre ci sono, e quali si sono chiuse

Aperta: i contributi one shot del fondo

Sono quelli che stiamo usando adesso. Si chiedono partecipando a un piano formativo e la finestra in corso arriva fino a marzo. Prima di contarci, chiedici se è ancora aperta: è il tipo di data che si muove.

Chiusa: «Formare per assumere»

È ferma da dicembre. La teniamo d’occhio perché misure così di solito riaprono, e se riapre lo scriviamo qui prima che altrove. Oggi, però, non c’è: se qualcuno te la offre, non è questa.

Qui non trovi l’elenco di tutto quello che è aperto in Italia, e non è una dimenticanza: un elenco del genere invecchia in una settimana e nessuno se ne accorge. Preferiamo che tu ci scriva cosa devi fare e che sia il nostro ufficio a dirti, in quel momento, cosa esiste per te.

Cosa si può coprire

Come lavoriamo

Le finestre le guardiamo noi

Non ti chiediamo di stare dietro alle scadenze: ci dici cosa hai in programma e, quando apre qualcosa che ti riguarda, ti scriviamo noi. Se non apre niente, non ti scriviamo per riempire una casella.

La pratica e la rendicontazione

Piano formativo, domanda, registri, attestati, chiusura: sono i passaggi in cui un contributo si perde. Li facciamo noi, come per la formazione finanziata, con un referente solo.

Un contributo one shot, da solo, dura poco. Ha senso quando lo si mette dentro un disegno: i corsi obbligatori che devi fare comunque, le persone che stai per assumere, quello che vuoi far crescere. È da lì che partiamo, non dal nome della misura.

Non sei un’azienda? Sappiamo chi sei e di cosa hai bisogno

ContattaciParliamone

Che tu sia commercialista, consulente del lavoro o responsabile delle risorse umane, i tuoi clienti queste finestre non le vedono

  1. Tu sai chi sta assumendo

    È l’informazione che conta: quasi tutti questi contributi si appoggiano a un ingresso o a un piano di formazione.

  2. Noi sappiamo cosa è aperto

    Guardiamo le finestre del fondo e gli altri canali, e ti diciamo se per quel cliente c’è qualcosa adesso.

  3. La pratica resta a noi

    Piano, domanda e rendicontazione li facciamo noi. Il cliente resta tuo.

Una guida breve, se preferisci partire leggendo

Quattro pagine su come funziona questa strada, da leggere quando vuoi. Si scarica subito: niente modulo, niente newsletter.

Le altre strade

Non si escludono fra loro. Le cinque a confronto

Dicci cosa devi fare

Ti rispondiamo con quello che è aperto adesso per la tua azienda, e con quello che conviene aspettare.

Scarica la guida (PDF)

Prototipo: l’invio non spedisce ancora nulla.

Quello che questa pagina dichiara e non inventa: le date delle finestre sono quelle che conosciamo oggi e si muovono, quindi vanno verificate prima di contarci; «Formare per assumere» è chiusa e qui resta scritta come chiusa; gli sportelli citati sono canali, non partner nostri; importi e quote coperte dipendono da ogni singolo avviso e non si scrivono qui.

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