Per chi? · Fino a 15 lavoratori

Fino a 15 lavoratori

A questa taglia la sicurezza non ha un ufficio dedicato: se ne occupa una persona insieme a molte altre attività. Gli adempimenti non sono meno numerosi, sono meno distribuiti, ed è questo che li rende difficili da tenere sotto controllo.

  • Sotto i 15 la riunione periodica non è obbligatoria e l’RLS può essere quello territoriale.
  • In molte aziende di questa taglia il datore di lavoro può fare da sé l’RSPP: un corso e un aggiornamento che restano suoi.
  • Il problema non è l’adempimento: è la memoria, perché la scadenza la si scopre quando serve l’attestato.

Verifichiamo insieme

Cosa cambia a questa taglia

La riunione periodica di prevenzione non è obbligatoria: sopra i quindici lavoratori lo diventa, almeno una volta l’anno.

Il rappresentante dei lavoratori si elegge dentro l’azienda oppure, se nessuno se la sente, si fa riferimento al rappresentante territoriale.

In molte aziende di questa taglia il datore di lavoro può ricoprire direttamente il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione: è una scelta che evita una figura esterna, ma porta con sé un corso e un aggiornamento che restano suoi.

Il punto delicato non è l’adempimento in sé: è tenerne traccia. Con dieci persone e nessuno strumento di gestione, la scadenza di un attestato si scopre nel momento in cui l’attestato serve.

A questa taglia la sicurezza è quasi sempre in capo al datore di lavoro, oppure a una persona che se ne occupa insieme a molte altre attività. Quello che serve non è un ufficio in più: è uno strumento che tenga il conto delle scadenze e un consulente a cui chiedere quando ci si ferma.

Il piano di emergenza sotto i quindici non è automatico, ma se in azienda ci sono dieci persone presenti in modo stabile serve comunque.

Cosa cambia alle tre soglie

Cosa cambia
Fino a 15
Da 15 a 50
Oltre 50
Riunione periodica di prevenzione
Non obbligatoria
Almeno una volta l’anno
Almeno una volta l’anno
Rappresentante dei lavoratori (RLS)
Eletto in azienda, o territoriale (RLST)
Eletto in azienda
Eletto in azienda
Quanti rappresentanti dei lavoratori
Uno
Uno
Più di uno oltre i 200 lavoratori
Aggiornamento annuale dell’RLS
4 h · 90,00 €
4 h · 90,00 €
8 h · 150,00 €
Servizio di prevenzione
Spesso il datore di lavoro stesso
Il datore, o un RSPP designato
Strutturato: responsabile e addetti
Piano di emergenza
Da dieci persone presenti
Con presenza stabile
Su ogni sede
Squadre di emergenza
Gli addetti si nominano anche in due
Coperti turni, sedi e assenze
Dimensionate su ogni sede e turno

Le ore dell’aggiornamento RLS sono i due corsi del catalogo, IVA esclusa; le ultime righe descrivono i casi più frequenti, non una regola.

I corsi da cui si passaOre e prezzi del listino, IVA esclusa; la modalità dal catalogo

Quello che serve oltre l’aula

Obblighi, misure e buone prassi: a che punto sei

Il DVR, spesso fatto da un consulente
La formazione generale e specifica dei lavoratori
Il titolare che fa anche l’RSPP
L’RLS, perché nessuno se la sente e nessuno attiva il territoriale
Vai al corso
Gli addetti a antincendio e primo soccorso, anche in otto persone
Vai al corso
Gli aggiornamenti scaduti, che nessuno controlla
Vai al corso
Il corso da datore di lavoro rifatto dopo l’Accordo del 2025
Vai al corso

Con la spunta, quello che di solito c’è; con la croce, quello che manca più spesso.

A questa taglia non manca la buona volontà: manca qualcuno il cui mestiere sia guardare le date.

Il problema, per come si presenta davvero

«Me ne occupo io, fra le altre cose»

Una carpenteria di 9 persone. Il titolare è anche RSPP, anche responsabile acquisti e anche quello che va dal commercialista. La sicurezza la segue davvero, ma la segue quando c’è tempo.

Serve un attestato per entrare in un cantiere di un cliente nuovo. Cercandolo, scopre che l’aggiornamento dei lavoratori è scaduto da otto mesi per quattro persone su nove, e che l’RLS non è mai stato eletto perché all’epoca nessuno voleva farlo e la cosa è finita lì.

  • persone9
  • aggiornamenti scaduti4
  • senza che nessuno lo sapesse8 mesi

Ti avvisiamo noi, ogni settimana: cosa è scaduto, cosa scade entro 7 giorni, cosa entro 30.

Prima e dopo

Come si fa di solito

  • Le scadenze stanno nella testa del titolare, insieme a tutto il resto.
  • Si scoprono quando serve un documento, cioè sempre nel momento peggiore.

Con Aequor

  • Le date si vedono da sole, per persona.
  • Non serve che qualcuno se le ricordi fra una cosa e l’altra: è esattamente il lavoro che a questa taglia non c’è nessuno a fare.

Il confronto è con il modo in cui si fa di solito, non con un ente in particolare.

Cosa dicono di noiChi ha fatto questi corsi

ho seguito il corso on line di formazione generale di 4h sulla sicurezza. Francesco, il docente, ha esposto gli argomenti del corso in modo molto chiaro e coinvolgendo sempre i partecipanti. Pienamente soddisfatto del corso e giudizio generale ottimo

Efisio P.Formazione generale

Docente molto formato che è riuscito a farmi passare 6 ore interessanti. inoltre ho sottoposto al docente diverse domande sulla mia attività ed è stata la prima volte che ho avuto tutte le risposte in merito. Complimenti ad aequor per la scelta del d

Laura P.Aggiornamento lavoratori

Nonostante i temi del corso possano risultare sfidanti e/o apparentemente poco interessanti, grazie al supporto del relatore Francesco Gnocchi il corso è risultato molto entusiasmante, interattivo e interessante

Massimo S.RLS

Recensioni pubblicate sulle schede dei corsi Aequor, riportate così come sono scritte.

Facciamo il punto

Indicaci quante persone siete, che lavoro fate e lo stato della formazione: verifichiamo insieme gli adempimenti applicabili e quali affrontare per primi.

Prototipo: l’invio non spedisce ancora nulla.

Poche persone, nessuna scadenza persa

Nell’area riservata le date si vedono da sole: non serve che qualcuno se le ricordi fra una cosa e l’altra.

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