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Per chi? · Le figure · Datore di lavoro

Datore di lavoro

È la figura su cui la normativa concentra la responsabilità dell’organizzazione della sicurezza. Si possono delegare compiti e budget, ma due cose restano sue e non si delegano: la valutazione dei rischi e la nomina del responsabile del servizio di prevenzione.

  • Due obblighi non si delegano: valutare i rischi e nominare l’RSPP.
  • Il corso da datore di lavoro: 16 ore dopo l’Accordo del 2025, e si rifà ogni cinque anni.
  • Se gestisci cantieri, il modulo cantieri di 6 ore si aggancia al corso.

Verifichiamo la tua posizione

Cosa fa, secondo la norma

Il datore di lavoro è chi ha la responsabilità dell’organizzazione o dell’unità produttiva, e i poteri di spesa per cambiarla.

Non è un titolo formale: se decidi come si lavora e quanto si spende, sei tu.

Due obblighi sono non delegabili: valutare i rischi e redigere il documento che ne esce, e nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Tutto il resto — la formazione, la sorveglianza sanitaria, le nomine degli addetti alle emergenze — si può organizzare con altri, ma resta a suo carico che venga fatto.

Chi sia il datore di lavoro, poi, non è sempre ovvio. Si parte dalla visura camerale, che dice cariche e poteri, ma la visura va letta: se una persona risulta con tutti i poteri e poi non ha un potere di spesa autonomo, il datore di lavoro sostanziale non è lei — qualcun altro le sta autorizzando i limiti. Nelle fondazioni e nelle associazioni la questione è più delicata e conviene formalizzarla con un consulente, perché un’individuazione incerta finisce per coinvolgere tutto il consiglio di amministrazione. Anche fra soci vale lo stesso ragionamento: il socio che presta attività lavorativa per la società è equiparato a un lavoratore, mentre il socio che apporta soltanto capitale non assume, per il solo fatto di essere socio, gli obblighi formativi del lavoratore. In una società di due persone che lavorano entrambe, uno dei due è il datore di lavoro e l’altro un lavoratore.

Le deleghe servono a distribuire quello che si può distribuire. Chi apre e ristruttura negozi può delegare a una persona tutta la filiera dei lavori — la nomina del responsabile dei lavori, il coordinamento della sicurezza — e a un’altra la gestione ordinaria, dal personale alle manutenzioni. Ma una delega vale solo se è fatta bene: data certa, requisiti formali, accettazione, e dentro un potere di spesa vero. Senza budget è una firma e basta.

Il DVR, dal canto suo, non ha una scadenza: ha un obbligo di aggiornamento, e va rivisto quando cambiano condizioni, procedure o luoghi — anche se a scriverlo materialmente è un consulente. Sul resto il datore di lavoro ha più strumenti di quanti creda: i corsi obbligatori e le visite mediche il lavoratore non può rifiutarli, e come ci si comporta con chi rifiuta di indossare i DPI va scritto nel DVR, non improvvisato. Se poi il datore è straniero e non risiede in Italia i corsi restano suoi, perché è lui a comparire in visura: li teniamo anche in altre lingue.

Obblighi, misure e buone prassi: a che punto sei

Il DVR, almeno in una prima versione
Un RSPP nominato, interno o esterno
La formazione generale dei lavoratori
Il corso da datore di lavoro, dopo l’Accordo del 2025
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Il modulo cantieri, se apri o gestisci cantieri
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Gli aggiornamenti scaduti in silenzio
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Le nomine di antincendio e primo soccorso, messe per iscritto
Le misure per chi rifiuta i DPI, scritte nel DVR
L’abilitazione tua, se le attrezzature le usi anche tu: una PLE, per dire
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I corsi nella lingua che il lavoratore capisce davvero
Il DVR rivisto dopo l’ultimo cambiamento vero
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Con la spunta, quello che quasi tutti hanno già; con la croce, quello che manca più spesso.

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha ridefinito il percorso formativo del datore di lavoro: chi si è formato prima ha bisogno di una verifica della propria posizione.

I corsi che fai da noiOre e prezzi del listino, IVA esclusa; la modalità dal catalogo

Prezzi pubblici del listino Aequor, IVA esclusa. L’aggiornamento del corso da datore di lavoro esiste ma oggi non è a catalogo su questo sito: se ti serve, chiedicelo e te lo mettiamo in calendario.

Ogni quanto si rifà

Il corso da datore di lavoro si aggiorna ogni cinque anni. Il modulo cantieri segue il corso a cui si aggancia. Il conto non parte dalla data in cui hai comprato il corso: parte dalla data in cui l’hai finito, ed è quella che vale se qualcuno viene a controllare.

  • Corso base16h
  • Dal listino, IVA esclusa200,00 €
  • Si rifà ogni5anni

Cosa succede se manca

La formazione mancante del datore di lavoro è fra le mancanze più immediate da rilevare, perché non richiede interpretazione: o l’attestato c’è, o non c’è. In caso di infortunio incide anche sulla valutazione complessiva dell’organizzazione della sicurezza.

«Il corso l’avevo fatto nel 2019»

Una carpenteria metallica di 22 persone. Il titolare ha fatto il suo corso da datore di lavoro nel 2019 e da allora non ci ha più pensato: l’azienda non è cambiata, i rischi nemmeno. Nel frattempo sono passati più di cinque anni ed è arrivato l’Accordo del 2025, che ha rifatto i percorsi.

Quando apre un cantiere per un montaggio in esterno scopre due cose insieme: l’aggiornamento è scaduto, e per i cantieri gli serve un modulo che non ha mai fatto. Nessuno gliel’aveva detto perché nessuno, in azienda, aveva il compito di guardare quelle date.

  • lavoratori22
  • dall’ultimo corso6 anni
  • caselle scoperte2

Ti avvisiamo noi, ogni settimana: cosa è scaduto, cosa scade entro 7 giorni, cosa entro 30.

Prima e dopo

Come si fa di solito

  • Si comprano i corsi quando serve un attestato, da chi capita e quando capita.
  • Le date stanno in una cartella condivisa che qualcuno aggiorna quando si ricorda, e la scadenza si scopre il giorno in cui serve il documento.

Con Aequor

  • I corsi stanno in un posto solo e le scadenze si vedono da sole, per persona e per sede.
  • Quando una data si avvicina lo sai prima, non dopo: il lavoro del datore di lavoro torna a essere decidere, non ricordare.

Il confronto è con il modo in cui si fa di solito, non con un ente in particolare.

Cosa dicono di noiChi ha fatto questi corsi

pur con qualche distrazione mia dovuta al collegamento da remoto , sn riuscito a seguire il corso con estrema facilita', data l'esposizione molto chiara e fluente degli argomenti trattati.

Ivan S.Datore di Lavoro - modulo cantieri

I webinar non sono dei monologhi ma fanno partecipare gli utenti con domande e utili approfondimenti, componente fondamentale nell'arricchimento personale. Grazie Aequor Sicurezza.

Fernando S.RSPP Datore di Lavoro

Fatto i miei corsi con loro staff e docenti molto bravi ti aiutano e spiegano molto bene ongi argomento e mi sono divertito un sacco a fare i corsi.

Alphonso N.Datore di Lavoro

Recensioni pubblicate sulle schede dei corsi Aequor, riportate così come sono scritte.

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