Partner · Formazione finanziata
I tuoi clienti ti chiedono la formazione finanziata il mestiere che c’è dietro non devi impararlo
Se segui delle imprese, la domanda prima o poi arriva a te. Rispondere di sì, da soli, vuol dire mettersi in casa un secondo mestiere: l’accreditamento, le competenze tecniche, la rendicontazione. Oppure appoggiarsi a chi quel mestiere lo fa già, e tenere il cliente.
- Più di 100enti in tutta Italia si appoggiano a noi per la formazione dei loro clienti
- 5.600+aziende ci hanno già scelto
- n. 1005Siamo accreditati Regione Lombardia
Il problema non è trovare le imprese: è tutto quello che viene dopo
Per portare un piano finanziato a un’impresa servono tre cose che non si improvvisano: un accreditamento da ottenere e da mantenere, le competenze tecniche per progettare il piano e per farlo stare dentro le regole dell’avviso, e una struttura che tenga la rendicontazione, cioè registri, firme, tempi e documenti.
Poi c’è la parte che non si vede da fuori: di ogni pratica presentata si risponde in prima persona, davanti al fondo. Sono ore che non stai dando ai tuoi clienti, su un lavoro che non è quello per cui ti cercano.
Cosa resta a te, cosa facciamo noi
Per l’impresa il risultato è lo stesso, con qualcuno vicino.
Quello che trovi già fatto
- Più di 100 enti in tutta Italia si appoggiano a noi per la formazione dei loro clienti
- Progetto, presentazione al fondo e rendicontazione li facciamo noi
- Siamo accreditati Regione Lombardia n. 1005
- Il cliente resta tuo: non lo chiamiamo noi, le notifiche di fine corso arrivano a te, e a fine mese hai il rendiconto di quello che hai fatto passare da qui
- Le date dei corsi non si spostano: certifichiamo che la data non si muove
- Nella tua area riservata le aziende clienti restano divise, cliente per cliente: iscrizioni, scadenze, attestati
- Più di 5.600 aziende ci hanno già scelto
Diventa partner della formazione finanziata
Raccontaci che realtà sei e quante imprese segui: ti richiamiamo per capire come lavori e se possiamo lavorare insieme. Le condizioni si definiscono prima di partire, non dopo.
Quello che questa pagina dichiara e non inventa: le condizioni della collaborazione si definiscono insieme prima di partire, e qui non ci sono cifre; il fondo lo chiamiamo «il fondo interprofessionale» perché quale sia dipende dall’impresa; quanto torna a un’impresa dipende dall’avviso e dal piano, e si guarda caso per caso. Il primo passo è sempre il check dei requisiti dell’impresa, non un accordo firmato al buio.